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Il bilanciamento dei nutrienti durante le fasi di crescita
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| Il bilanciamento dei nutrienti durante le fasi di crescita | Thread Tools |
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#1 |
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Member
Join Date: Sep 2007
Posts: 28
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Abbiamo visto il ruolo centrale della fotosintesi nella crescita e che la pianta verde è autotrofa grazie ad essa. Fino a che l’embrione contenuto nel seme non è in grado di fotosintetizzare viene nutrito dalle sostanze di riserva (amidi) che costituiscono la gran parte del seme. Una volta emessa la radichetta iniziale e le due foglie cotiledonari la pianta inizia la sua vita autonoma. In mezzo alle due foglie cotiledonari vi è un piccolo gruppo di cellule indifferenziate, il meristema apicale, che hanno l’unico scopo di dividersi e creare nuove cellule. Abbiamo visto il ruolo importante del fosforo per la divisione cellulare. Le nuove cellule appena create pian piano di distendono e si differenziano ossia indirizzano la loro maturazione e il loro funzionamento per un determinato scopo, e così si formano i vari tessuti e i vari organi che formano la pianta. La costruzione di tutto questo nuovo materiale cellulare richiede forti quantità di azoto. Man mano che le cellule si differenziano e specializzano inizia anche una forte attività di traslocazione dei loro prodotti nelle altre parti della pianta, dove sono richiesti. Il potassio in questa fase è importante come regolatore ed attivatore. Parallelamente al progresso dell’organogenesi la fotosintesi diventa sempre più attiva. In questa fase è nostro compito favorire il suo svolgimento ottimale.
Sia per l’organogenesi che per la fotosintesi, nessuno dei tre elementi fondamentali deve mancare, pena forti decrementi di produzione. Preponderante è però il consumo di azoto per la gran quantità di nuovi tessuti che devono essere formati. Dal momento in cui un sufficiente apparato radicale è stato creato un’apporto di azoto, fosforo e potassio nella percentuale di 2-1-1 (se l’azoto è nitrico o di 3-1-1 se è in parte ammoniacale o ureico) sostiene una crescita equilibrata della pianta. Man mano che la crescita prosegue manteniamo lo stesso bilanciamento, ma aumentiamo le dosi in maniera proporzionale alla superficie fogliare creata. Nel caso notassimo un eccessivo allungamento e una crescita disequilibrata diminunuiamo la quantità di azoto se la luce è un fattore limitante o aumentiamo fosforo e potassio se abbiamo abbondanza di luce. Indispensabile in questa prima fase è anche un apporto di calcio e di magnesio. Se usiamo acqua demineralizzata dobbiamo fornire assolutamente del calcio, altrimenti è probabile che quantità sufficienti siano già presenti nell’acqua di partenza. Al primo sintomo di carenza di magnesio dobbiamo aumentare la dose di tale elemento, che dovrebbe essere sempre presente circa per un decimo del potassio aggiunto. Anche i microelementi, alla dose di circa un decimo di grammo per litro devono sempre essere presenti. Parallelamente all’aumento di concentrazione di NPK, man mano che la crescita procede possiamo spostare gradualmente l’equilibrio verso il P e K in anticipazione della fase di fioritura, fino ad arrivare al termine della fase vegetativa con un rapporto NPK vicino a 1-1-1. All’induzione a fiore dovremmo essere arrivati a una concentrazione intorno ai 1000 uS. Con l’effetto dell’induzione inizia la maturazione della pianta che si manifesta a livello macroscopico con l’allungamento della cima centrale (stretching) per effetto della distensione e maturazione delle cellule più giovani. Il potassio diventa in tale fase l’elemento più importante ma anche il fosforo deve essere abbondante per evitare uno stretching eccessivo e per favorire la formazione dei fiori. L’azoto diventa meno essenziale perché cessa la crescita tumultuosa ma deve rimanere presente per i compiti di routine. Con l’entrata nella fase di fioritura continuaiamo a spostare l’equilibrio verso P e K, aumentando ancora le dosi, per arrivare all’inizio della fioritura ad un rapporto 1-2-2 con circa 1200 uS. Dall’inizio della fioritura fino alla maturazione aumentiamo ancora il potassio, che favorisce una resa in resina maggiore fino ad un equilibrio intorno a 1-2-3. Con l’inizio della senescenza dei pistilli, che imbruniscono e seccano termina il ciclo di coltivazione, che va continuato giusto per il tempo sufficiente a maturare ed affinare la resina. In questo periodo sospendiamo ogni concimazione per far si che la pianta consumi tutte le riserve presenti eliminando dalle sue foglie ogni traccia di sostanza chimica che potrebbe influire sul “bouquet” (cioè sull’aroma del prodotto) e per avere un prodotto sicuro per la salute. In quest’ultimo stadio dovrebbe aversi un importante ingiallimento e caduta delle foglie più basse e più larghe, che è la prova della “pulizia” dei tessuti da ogni residuo e del consumo delle risorse rimaste che vengono traslocate nelle zone apicali ricche di fiori.
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#2 |
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Joint Date: Today.
Join Date: Feb 2006
Location: Gromania
Posts: 4,411
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Complimenti per la pazienza e la buona volontà di spiegare questi concetti agli utenti assetati di informazioni
Le tue indicazioni sono complete.. ma vorrei aggiungere un paio di dettagli sull uso di fertilizzanti Organici in terra come l'humus,compost, il guano e altri elementi decomposti Quando si usa fertilizzare il terreno di partenza con adeguate dosi di NPK, al fine di garantire tutto il necessario alle piante senza la necessità di additivi nell'acqua di irrigazione, bisogna calcolare - per sesempio quando si arricchisce il terreno con guano o humus allo stato solido- il tempo che la pianta dovrà vivere all interno di quello stesso medium e diminuire o aumentare il dosaggio di fert in funzione di questo. Questo permette di dosare il fertilizzante a rilascio graduale in modo che l'Azoto contenuto nel medium scarseggi quando la pianta è ormai in fioritura avanzata.. Cosi facendo si può assumere il controllo della modalità in cui vogliamo fertilizzare le piante in fioritura.. e quando si decide di smettere la somministrazione di fert da fioritura la terra sarà completamente sgombra di Azoto e al momento del raccolto il prodotto finito avrà un gusto Pulitissimo e privo di quello sgradevole gusto erbaceo. Nella mia modesta esperienza ho appurato che , per esempio usando compost/humus fatto in casa (possibilmente molto vegetale e pochissimo cibo/avanzi), se si mischia in un vaso da X es. 10litri- 1/4 humus e 3/4 torba neutra - il contenuto di azoto sarà sceso rapidamente dopo 2/3 mesi di vita outdoor e 1 / 2 indoor. Bisogna tenere presente che una pianta coltivata indoor richiede piu nutrimento di una coltivata all aperto.. però generalmente non vegeta piu di 40 giorni prima di errere messa in 12/12.. quindi le dosi non variano di moltissimo.. Spero di aver dato un idea del concetto..
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Non bombardatemi di messaggi privati per i vostri problemi di coltivazione, rispondo solo nei threads ![]() ______________________________ __________F.U.C.K.E.M. Crew ___________________________Fiesty Underground Cannabis Kultivators European Movement ______________________________ _Broadcasting my Seed 'n Serious Weed "If I had a dime for every grower in the world with 10+ years experience that's pumping out crap cannabis, I'd be a millionaire. Very large differences between plants that are fed to harvest and ones that are leached of their nutrients for a period of time. Differences even a noob can detect." Quote by VertNwb "Most soil growers don't have EC meters. I've TASTED my runoff before to determine salt buildup- it definitely has a flavor all its own- salty, yet metallic! A fine vintage! "Quote by StinkyatticLast edited by WAMEN; 07-14-2009 at 06:10 PM.. |
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4 members found this post helpful. |
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#3 |
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Member
Join Date: Jul 2007
Posts: 196
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Weee,buonissima info cannapionere e WAMEN, grazie,molto utile........
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#4 |
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Member
Join Date: Jun 2007
Posts: 150
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Utilissimo lavoro!
Solo che per seguire certe regole bisognerebbe avere una bottiglia per ogni elemento. Se ricordo bene bionova li produceva.... Ciao! |
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#5 |
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Member
Join Date: Sep 2007
Posts: 28
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#6 | |
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Senior Member
Join Date: Mar 2007
Location: out of mind
Posts: 1,237
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Quote:
Oltre a Bionova, produce elementi in flacone singolo anche CANNA. Ottimo lavoro Cannapioniere e Wamen...
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#7 |
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Member
Join Date: Oct 2007
Posts: 85
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si in effetti... altrimenti come si fa... è un casino....
comunque complimenti ragazzi x la guida....
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G-SPOT user..... arrivederci cara vecchia dam |
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#8 |
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End user
Join Date: Sep 2008
Posts: 885
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Informazioni utilissime! Grazie
![]() Belle le cellule indifferenziate, a anche tutto il discorso sull'azoto |
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#9 |
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Member
Join Date: Nov 2009
Posts: 600
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anche questa azienda produce elementi singoli
https://www.cifo.it/flex/cm/pages/Ser...IT/IDPagina/67 |
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#10 | |
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Member
Join Date: Jan 2014
Posts: 54
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ciao sono nuovo di qui
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