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strains of yesteryears - traduzione
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UnDead Member
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strains of yesteryears - traduzione
Un articolo di DJshort uscito qualche annetto fa su CC, ma sempre gustoso e da "acquolina in bocca" ... dopo averlo letto ho sentenziato "Mai come ora ci sarebbe bisogno della macchina del tempo !!!! "
Dato che penso possa interessare a chi non l'ha mai letto, mi sono cimentato in una traduzione per non angloleggenti..... spero vi piaccia. qui l'articolo originale: https://www.cannabisculture.com/v2/articles/4280.html la traduzione zombesca: ------------------------------------------------------------------------------- COLUMBIAN Colombian Gold Colombian Gold arriva dalle Montagne e dalle valli colombiani, vicino all’ equatore, così come dalla costa (Carabi e oceano pacifico). Era una “specialità” commercializzata negli anni 70 con un prezzo oscillante tra i 60 e i 100 $ per oncia. ( circa 30 g) Era con semi, ma la maggior parte erano immaturi, bianchi e senza utilità. A volte era possibile trovare alcuni semi molto scuri, piccoli e rotondi. Le “cime” (buds) erano fogliose, e di un meraviglioso colore biondo dorato. La leggenda vuole che le piante mature venissero avvolte (in cosa?) e lasciate morire per “maturare” nel sole e nella nebbia delle montagne. Il colore e l’aspetto erano unici, così come aroma, sapore e High. Un intenso profumo di incenso al sandalo, un aroma di cedro pepato. E’ stata un erba da un sapore unico al mondo, e l’ high era semplicemente eccitante. Un effetto psichedelico, potente e di lunga durata. Prima arrivava l’ intenso sapore e aroma, poi una stupefacente sensazione di sbalordimento, un innalzarsi della coscienza seguito da un vertiginoso eccitamento e scoppi di gioiose risa. Sorriso bloccato e occhi rossi rendeva terribilmente visibile chi era sotto l’effetto di questa grandiosa psichedelica erba. La pianta dai semi della Gold era principalmente sativa. Cresceva da media a alta a 45° nord (Seattle), ed era molto simmetrica.A volte si presentava con la caratteristica forma a albero di natale, e le foglie erano lunghe e sottili Se cresciuta nello stato di Washington, il prodotto finito era dolce, speziato e si potevano raccogliere le cime verso metà Novembre. L’ high era adeguato, ma non così potente come l’ Oaxaca Highlands cresciuta alle stesse latitudini. Inoltre le piante erano spesso leggermente ermafrodite. Colombian Red Colombian Red era il “vicino ma opposto” della Colombian Gold. Questa erba della jungla (probabilmente dal Brasile) era composta da piccole “noci” rosso scuro, quasi nere, che sembravano fatte da hashish, foglie, gambi e semi. L’aroma era di cedro e di hashish. Nei primi anni ’80 la “rossa” costava solo da $30 a $60 per oncia proprio per come appariva, facendone uno dei migliori affari dell’epoca. Quest’erba era narcotica, occhi rossi dal primo tiro ! La canna bruciava per metà prima di annegare nella sua stessa resina… Il suo fumo si espandeva nei polmoni con un forte sapore di hashish e resina di pino.. Prima di annullare definitivamente la sua vittima in un gorgo di torpore mistico., l’esperienza della rossa di solito includeva lunghi spasmi di incontrollabili risa . La più piccola stupidaggine scatenava ilarità . Questa era l’erba che andava per la maggiore quando uscirono i film di “Cheech andChong” Le piante della “Rossa” furono tra le prime coltivate in USA. Contenevano molti semi, di misura media e grigio scuro. Germinavano e crescevano facilmente, e si poteva ottenere un prodotto finito più che adeguato. Le piante crescevano basse, scure e cespugliose, con sottili rami laterali che si rompevano con il vento. Le piante cresciute localmente raramente fiorivano molto, pertanto non si può stimare quando fosse il vero periodo di raccolta (ovvero la maturazione ). Comunque quasi certamente era intorno a fine novembre. MEXICAN Highland Oaxaca Highland Gold, Molto simile alla Colombian Gold, con meno riflessi “gold” ma con grandi calici rosso e porpora su di una cima biondo –marron –verde. Aveva larghe cime circondate da foglie lunghe e sottili. Ho fumato questa varietà nei primi anni 70 , e poi ancora verso la fine, pagandola tra $40 e $120 per oncia. E’ stata una delle mie favorite di ogni tempo, soprattutto per il suo aroma e sapore, incenso al cedro super speziato con una punta di “fermented berry” (??). Era un erba “confortevole” e altamente psichedelica. Quest’erba contribuì in modo eccellente alla realizzazione di molti grandi parties, concerti e eventi dell’ epoca proprio perché produceva una grande esperienza di coscienza sociale e si sposava bene con altri psichedelici. Con il suo lungo, esplosivo effetto che cominciava e si espandeva in larghe ondate ora dopo ora, questa roba non aveva limiti. Un fenomeno spesso sperimentato dai fumatori di questa erba era una distorsione visiva soprattutto delle immagini di colore dei fumetti. (?) La Oaxaca Highland Gold era una sativa quasi pura che cresceva alta alla latitudine 45 N° , in esterno. Era inoltre una delle maggiormente simmetriche sativa che abbia mai incontrato. La pianta cresceva con larghi rami tutto attorno , cosicché questa produttiva bellezza sembrava proprio un albero di natale quando era matura. Il prodotto finito era un ‘erba molto dolce e speziata, della miglior qualità, con una punta di pino nell’ aroma. I semi di questa varietà erano piccoli, scuri e rotondi, e le piante esibivano spesso ermafroditismo. Necessitavano pertanto di una costante sorveglianza per mantenerle senza semi Guerrero Questa varietà delle montagne costiere messicane arrivava in verdi e semose cime che costavano tra 6° e 120 $ per oncia nel ’77. Aveva una fragranza speziata, quasi sempreverde rispetto alle altre “messicane” con un grande “ head High”, pulito e cristallino, e più piacevole da fumare. Non era fortissima, ma trovava sempre il modo di farti contento. Racconta la leggenda che un gruppo di intraprendenti coltivatori abbia portato dei semi dal Libano e li abbia piantati nel guerriero, per produrre la famosa “Lebanese Upper Mountain” (LUM) dai tardi anni ’70 fino agli ’80. LUM era psichedelica, elettrica e leggermente sedativa. Un erba unica, di cui mi piacerebbe averne ancora un po’…. I semi della Guerriero erano da medio a grandi, da grigi a verdi. Le piante cresciute da questi semi erano simi ad altre varietà colombiane o messicane : da medie a alte, cespugliose, produttive. Michoacan Brown Spears Dalle alti valli del Michoacan, questa varietà era molto simile in aspetto e consistenza alla Guerrero, ma più scura, marrone scura per l’esattezza, e con maggior aroma di pepe, spezie e legno. Dai $40 ai $60 per un oncia semosa nel 1975. Nonostante fosse meno saporita della Guerrero , questa varietà semi-commerciale fu molto migliore di quasi tutte le “Messicane” in circolazione. Aveva un aroma speziato molto distinto, e , rispetto alle altre messicane, aveva un “High” molto più chiaro e nessun problema di collasso o assuefazione all’effetto. Le Piante dalla Michoacan non erano niente di speciale. Magre e frondose,, maturavano prima delle Colombiane. Alcune pronte in ottobre, ma la maggior parte ai primi di novembre. I semi erano medi e grigi. Così come la Guerrero, Producevano cime aromatiche e speziate, uniche, quando cresciute nel Nord Ovest del Pacifico. THAI Highland Thai Highland Thai è stata in assoluto una delle erbe più fruttate e dolci sul pianeta. Le delicate, dolci cime appuntite di sativa così efficientemente avvolte su bastoncini … una delle migliori erbe in circolazione ! The Highland Thai, io credo, è una delle varietà da cui le odierne Hazeoriginano. Era una delle migliori varietà di sativa cresciute al 45 N La prima cosa da sapere quando si cresce una Highland Thai, apparte la sua altezza e “vogliosità”, è il suo spiccato ermafroditismo. Dei pochi semi che ho trovato, e dai semi cresciuti dalle piante cresciute da questi, tutte erano ermafrodite. Di contro, la maggior parte di questi fiori maschili erano sterili Tra tutte le varietà che ho coltivato sul 45 N°, questa Thai è una delle più potenti. Questa roba era pura cerebrale, mentalmente devastante, senza limiti… Una volta, un vecchio fumatore e io ut abbiamo provato a vedere fino a dove si poteva arrivare con della juicy fruit . Io gettai la spugna al 14esimo bong e rimasi completamente incapace di continuare. La mia coordinazione e la mia percezione della realtà erano così sfasate che non riuscivo a raggiungere il bong ! L’esperienza rivaleggia con il prendere troppa LSD, causando un incapacità fisica e mentale di tipo psichedelico. Comunque, fu un esperienza unica, incredibile e educativa… Chocolate Thai La Chocolate Thai fu un'altra erba unica. Arrivava in grossi stecchi ricoperti da cime di un profondo , ricco, caldo color caffè e un incredibile aroma di caffè – cioccolato. Paradisiaco. E’ solo una mia deduzione che la Chocolate Thai fosse una varietà delle pianure. Questo prodotto importato fu unico nel suo genere non solo per il suo aroma e sapore ma anche per la sua forza. Dava un High sognante, sonnolento, narcotico consistente e di lunga durata. L’aroma aveva un appeal profondo e ricco di cioccolato I semi, molti di essi nero puro, erano estremamente piccoli e rotondi. Erano pochi di numero e pochi germinavano. Le piante che sopravvivevano erano molto difficili da coltivare e erano tutte ermafrodite. Le foglie erano lunghe , scure e sottili. Questa varietà venne in seguito incrociata con la Oaxaca Highland per creare la varietà conosciuta come Purple Thai. Vietnamese Ci fu un po’ di erba Vietnamita negli anni 70. Ma poca. Raccolta prematuramente e mal curata. Tuttavia, quest’erba aveva una sua personalità, un erba speziata, con uno sballo “croccante” ! Fu una grande erba da canna, ma non ne ho cresciuta neanche una. Ho sentito voci che dicevano che una varietà vietnamita venne coltivata nel triangolo di Smeraldo tra i 70 e i primi 80. Opium Soaked Herb A volte, in alcune partite di erba hai, veniva aggiunto un particolare additivo : "early water." Un sottoprodotto dell’ industria dell’ eroina, l’ early water è l’ ultima acqua di lavaggio dell’ oppio grezzo durante la preparazione della morfina. Contiene tutti i componenti dell’oppio eccetto la maggior parte della morfina. L’erba secca e finita veniva impregnata con questa acqua e fatta di nuovo seccare per assorbire gli alcaloidi dell’ oppio. Il risultato era uno sballo estremo . SPECIALTY HERBS Black Magic African Questa erba è la più forte in assoluto. Anche se sono riuscito a fumare la Black Magic solo un limitato numero di volte, e non ne ho mai avuto in mano più di una canna, sento che debba essere menzionata. Ho visto solo una volta una busta di questa erba, e il suo aspetto era di foglie marcie e nere, alcune foglie intatte ma sbriciolate, in una massa polverosa. Non aveva nessun particolare odore, se non fieno speziato e ammuffito. Il fumo era leggermente “duro”, ma con un profondo, ricco aroma. Inoltre ricordo che produceva un sacco di fumo bianco. Come che sia, questa roba era pericolosa ! Ho spesso chiesto se si trattava di erba pura. Tuue le volte ho sentito la stessa storia. Si trattava, dicevano, di erba equatoriale africana, la supposta erba di qualche tribù pigmea. Era insomma un una cannabis indigena centroafricana. Una canna sottile tra tre o quattro persone era più che sufficiente. Si tratta veramente della marijuana più devastante e inebriante che abbia mai fumato. Non ricordo di essere collassato o andato fuori di testa, ma ricordo di essermi dovuto imporre di “tornare” . Non sono mai riuscito ad avere dei semi della Black African, anche se ci ho provato, Si tratta di una delle varietà indigene con cui più mi piacerebbe lavorare. Durban Poison L’ erba di Durban, in Sudafrica, ha raggiunto livelli semi commerciali nel passato . Qualsiasi marijuana sudafricana che abbia raggiunto il mercato e che io abbia fumato era sempre un po’ troppo potente e speedy. Ho provato gli stessi effetti di tachicardia con l’erba jamaicana. C’e comunque un buon numero di persone che apprezza un erba del genere, da corsa, e la Durban fa al caso loro I semi di Durban che ho piantato durante la metà degli anni ’80 produssero una sativa medio alte con cime affusolate – piante uniformi nell’aspetto e nel prodotto finito. La produzione era buona, e l’aroma appuntito, astringente, un odore chimico che bruciava il naso. Venezuelan Durante la metà degli anni ’70 si poteva trovare della buona erba venezuelana a un prezzo oscillante tea 50 e 70 $ per oncia. Era qualcosa di simile alle migliori colombiane e messicane commerciali sul mercato. Aveva un bel colore giallo e le cime non erano pressate, pertanto aveva un aspetto molto soffice. . Il fumo era dolce, poi speziato in esalazione – evidenza di una buona cura. L’high, molto cerebrale, era migliore di quello di molte varietà commerciali. Sfortunatamente, non sono mai riuscito a crescere una pianta dai numerosi semi che si trovavano nella Venezuelana. Rimango perciò molto curioso di quello che si sarebbe potuto raccogliere , sia indoor che outdoor. Indian Elephant & Buddha Stick Alla fine degli anni ’70 si potevano trovare a volte delle piccole forniture di bastoncini indiani , fino a circa l’ inizio degli anni ’80. .Avevano la caratteristica di essere molto più grossi dei thai stick. I Buddha stick avevano un colore tenue e un aroma dolce, con un profumo di ginepro molto distinto. Era molto stimolante per il palato . Gli Elephant stick erano I più grossi tra gli stick, alcuni sopra l’oncia, ed erano molto scuri. Tra I due, ho sempre preferito I Buddha per il loro maggior High cerebrale , comunque anche gli Elephant erano composti da erba buona e potente. Sono riuscito a crescere alcuni semi dai Buddha stick. Producevano un erba dall’ odore pungente, all’ aroma di liquirizia e ginepro. Molte piante crescevano cespugliose, e alcune, ma non tutte, erano ermafrodite. Il raccolto era tra le 10 e le 12 settimane indoor, molto tardi , a ottobre-novembre in esterno al 45°N. Panama Red Da ciò che ho sentito,o La Rossa di Panama proveniva dalle fattorie di un gruppo di intraprendenti coltivatori stanchi delle oppressioni, che coltivavano grosse quantità di Rossa Colombia nel piccolo paradiso di Panama. Situata a 9 ° a nord dell’ equatore, questo paradiso tropicale ha le sue coste sull’ oceano pacifico da un lato e il mar dei caraibi dall’ altro, con poca distanza tra i due ma elevate altitudini La Panama Red che ho fumato era molto simile alla Rossa Colombiana ma non pressata, con un aroma “isolano” unico e una botta dolce speziata di sativa. Alcuni la chiamavano la Tequila delle Marijuana, dato che abbassava enormemente le inibizioni, creando il desiderio di consumarne ancora prima che fosse troppo tardi !! Per alcuni bevitori, la Panama Red non si miscelava bene con l’alcool, ma per molti altri era una grande erba da party ! Ho coltivato alcuni semi di Panama Red in più di un occasione. Le piante avevano il tipico carattere a cespuglio medio della colombian red, con un po’ di ermafroditismo in più, e dei lunghissimi tempi di fioritura ( 12 settimane indoor, tardo Novembre Out). Sfortunatamente , nello stesso periodo stavo coltivando delle famose Highland Thai e delle nuove piante Afghan che erano veramente uniche, pertanto la Panama Red finì negletta e dimenticata. HASHISH Moroccan L’ hashish marocchino è il maggior prodotto nord africano. Il suo colore varia dal marrone scuro al giallo-oro e possiede un aroma di cuoio speziato. Quasi tutto l’hashish marocchino è setacciato e pressato. Anche se meno potente dell’hashish nero, la sua forza commerciale sta nell’essere più disponibile attraverso gli anni e con un costo inferiore. Le piante per l’hashish marocchino sono basse e vengono fatte crescere l’una accanto all’altra, molto fitte, producendo così delle piante con un fusto centrale, nessun ramo laterale e una singola cima . E’ apparentemente un incrocio indica/sativa. . Lebanese Red and Blonde La cannabis Libanese è un altro esempio di sativa/indica di bassa statura e densità. Un po’ più bassa e cespugliosa della marocchina, ha dei riflessi rosso scuro. Il leggendario Rosso libanese nasce da qui. Ha profumo e aroma di pino e ginepro,con un persistente odore di cuoio speziato nel fumo . E’ affilato nella gola e nel naso. La maggior parte dell’hashish libanese è setacciato e pressato, eccetto per il leggendario Rosso Libanese “honey Oil” . Il famoso olio libanese , disponibile solamente tra il 73 e il 77, era un prodotto d’eccezione. Aveva un profondo profumo di ginepro e cedro. E’ stato il più potente, il più “espandi polmoni” prodotto che abbia mai incontrato. Provammo a fumarlo in delle pipe di vetro, ma nessuno di noi riusciva a tenerne un piccolo tiro nei polmoni. Bisognava strisciarlo su una cartina o sulla punta di una sigaretta, o andava mischiato a un bel po’ di erba , con una fiamma sotto. Era veramente qualcosa di ottimo. L’olio isomerizzato degli anni 80 era veramente povero in confronto con il grande olio rosso libanese. Il libanese “biondo”, l’”hashish per il lavoratore”, era un hashish di più basso grado del rosso, e anche il prezzo era inferiore. Era meno denso, dava più l’illusione di abbondanza e economia. Il “biondo”, quello buono, aveva carattere, un’aroma di legno e spezie, con un sapore pulito di legno. L’high era leggermente maggiore che nel rosso, ecco il suo appeal per I lavoratori. Nepalese temple balls I Buddisti hanno un ditto… “tutti gli uomini devono essere felici” . Inoltre , hanno un hashish che lo permette: fingers di hashish nero, raccolto per sfregamento dalle piante vive dell’alto Himalaya. Questo è sempre stato uno dei miei favoriti di ogni tempo. Il Nepalese è uno tra gli hashish più cerebrali. Un forte ma piacevole viaggio per la per la testa in ogni tiro. Uno dei più felici hashish che ho mai provato. Il sapore è di spezie, frutta e terra fusi con uno dei migliori aromi di hashish del mondo. Più o meno tutto l’hashish nepalese viene prodotto per sfregamento delle piante vive, anche se ho sentito da viaggiatori che si possono trovare anche discrete quantità di hashish da resina setacciata e pressata. Afghanistan & Hindu Kush Incuneato tra le più alte vette Himalayane vi è un gruppo di zone montagnose delimitate dai confini dell’ Afghanistan e del Pakistan. Queste sono le regioni del Kashmir e delle montagne dell’hindu Kush. Quest’area potrebbe benissimo essere la più antica zona di produzione dell’hashish al mondo, magari proprio il luogo di nascita ! Le piante di quest’area, di varietà indica, sono state manipolate e incrociate dall’uomo sin dall’antichità . Basse, dense e robuste, con foglie larghe e scure, queste piante sono ideali per questo habitat montagnoso e con stagioni corte. Sono state selezionate per produrre grandi quantità di resina, ideali per la produzione di hashish. In quest’area si può incontrare hashish di ambo i tipi, sia prodotto a mano che setacciato e pressato. L’hashish afghano, e gli strain indica, posseggono un effetto maggiormente sedative e narcotico comparato con la sativa. Questa è la verità sulle piante dell’afghanistan e dell’hindu kush coltivate dal 1978. Una certa quantità di semi afghani vennero portati nel Triangolo di Smeraldo (viene detto “emerald Triangle” la zona californiana delle contee di Mendicino, Trinity e Humboldt. N.d.t.) nel 1978. Una produzione commerciale di questo strain cominciò poco dopo. C’erano stati dei precedenti tentativi di introdurre dei semi dall’afghanistan prima del 1978, ma non avevano avuto un carattere commerciale e non avevano raggiunto il mercato . LE ISOLE Hawai La Hawaiana è un vero classico. Vi è qualcosa di speciale in un erba “isolana” , e l’ havaiana è tra le migliori. Quando propriamente coltivata all'aperto ha un meraviglioso ed unico bouquet di spezie, frutta, molto simile alla dolcezza della ottima thai, ma con una certo gusto frizzante in più. La buona erba hawaiana erba è sempre stata una potente e devastante esperienza per me. Molto psichedelica , per “guardarsi dentro”, contemplativa e superbamente meditativa. Una passeggiata con il re, una danza con la regina, e un tramonto sulla spiaggia! Aah ... L’ Hawaiana! Ho cercato di eguagliare l'hawaiana in out sulla terraferma, e indoor, senza successo. Ogni seme che ho portato dalle Haway si è sviluppato dando un erba che neanche lontanamente si avvicinava all’ erba hawayana. E l’ho provato per tre generazioni . Il prodotto ottenuto da semi della miglior hawayana assomigliava molto a erba coltivata partendo da semi di colombiana di qualità media. ! Questo mi ha portato ad una ipotesi circa le Hawaii: che qualsiasi seme di qualsiasi stock cresciuto nelle Hawaii darà un erba relativamente unica e di alta qualità. Pare che le Haway siano uno di quei luoghi speciali, suppongo. Tutti i tentativi di selezionae da stock di semi hawaiani sono passati nel mio giardino fino al 1983. Era comunque una bella e robusta pianta, però, e anche molto produttiva. Solo che non tanto impressionante quanto lo era la pianta cresciuta nella sua terra madre. Jamaican Lion's Herb E 'stato, in rare occasioni che ho che ho trovato della vera, gustosa e gradevole erba giamaicana. erbe. Questi rari campioni provenivano direttamente da amici coltivatori L’esperienza è stata simile a quella hawayana, ma con una sensazione di eccitazione che toglieva il fiato. Il problema che ho sempre riscontrato nell’erba commerciale jamaicana è che per me era sempre troppo forte e “speedy” ! La giamaica è conosciuta e rinomata per la sua erba, per cui non prendetemi in parola. E’ un erba “heartlifting” e io ho il cuore sensibile. Perciò sono stato molto attento con i campioni di erba commerciale jamaicana che ho provato. Tanto quanto l’Hawaiana, gli strains giamaicani sono tuttavia meglio espressi nella loro terra d’origine, e io ho avuto solo dei piccoli successi tentandolo di ricreare nel mio giardino quell’erba. Sia indoor che out, la jamaicana dava dei frutti sempre come se fosse della colombiana di medio livello. Forse tutte le erbe isolane sono uniche in questo modo. Philippine Thrilla from Manilla. Le Filippine sono un altra catena di isole rinomata per la produzione di fantastica erba. Una volta ho avuto in mano una piccola quantità di ciò che doveva essere erba filippina verso la fine del 1970. Aveva un forte profumo di agrumi e produceva un fumo speziato e un elevato livello di “high”. Non ho mai cresciuto questi strains, così non ho nulla di riferire in merito alle piante. L'erba era una sativa verde chiaro e piena di semi, pertanto spero e credo che qualcuno ha avuto delle esperienze con questi strains. ------------------------------------------------------------------------------ se ci sono degli errori e me li segnalate grazie. per chi è interessato all'argomento, un altro articolino interessante: https://www.cannabisculture.com/v2/articles/1892.html questo ve lo traducete voi, uffa !!!
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"Democracy is two wolves and a lamb voting on what to have for lunch. Liberty is a well-armed lamb contesting the vote." (attributed to B. Franklin) |
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#2 |
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Guest
Posts: n/a
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Grazie Zombo molto interessante,ma secondo te ai giorni nostri è migliore l'erba o peggiore di allora,ha me sembra strano che sia peggiorata,o l'erba è erba e basta oggi come allora, te che dici?
Ho fumato una porra dopo una settimana che non fumavo e mi sa che sono troppo fuori!!
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#3 |
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UnDead Member
Join Date: Dec 2008
Location: in the sad sad boot
Posts: 5,681
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secondo me .. secondo me ... che ne so? quando ho cominciato a fumare l'erba non si trovava. si trovava solo marocco, "cioccolato" (che non centrava niente con la soap bar di ora...) o afghano. Entrambi erano moooolto migliori di quello che sono ora. parlando di fumo di strada. parlando di elite ... non posso dire molto, in quanto adesso qualche elite la trovo, ai tempi no. La prima sensimilla l'ho fumata ad amsterdam nell'89... allora i coffee erano ben diversi da ora. alcuni avevano solo un tipo di erba o hash, ma sopratutto erano tantissimi, e le erbe erano tutte landrace. tranne la sensimilla che trovavi solo in alcuni coffee , costava e per l'epoca .... era una botta allucinante. anche per chi da giorni andava a nepalese e afghano. Le landrace erano però qualcosa di naturale e buono , in alcuni casi . In altri sembrava la naturella di ora.... ma non c'erano sul mercato tutte le varianti di oggi. e sopratutto non era sensimilla, per cui io un rapporto non riesco a farlo proprio.
Se parliamo di fumo di strada, però ... che nostalgia. il libano rosso... il marocchino senza cagate dentro....
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#4 |
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Soul Feeder
Join Date: Apr 2009
Location: Underground
Posts: 2,359
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Last edited by Krull; 04-12-2011 at 10:18 AM.. |
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#5 |
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Under botrytis attack
Join Date: Sep 2009
Posts: 573
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Riesumo sto topic,ho tra le mani dei seeds di colombian gold ,della w of seed
è la stessa della Columbian gold?Chi è che la ha già coltivata? |
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#6 |
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Guest
Posts: n/a
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grande zio, molto utile e molto interessante...
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#7 |
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...not anymore... goodism sucks
Join Date: Mar 2010
Location: Buckburgo
Posts: 1,249
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Grande Zombo per lo sbatti che ti sei fatto e grazie a chi ha riesumato questo thread.... davvero una lettura fantastica e appassionante... Bisogna troppo girarsi tutto il mondo!!!
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#8 |
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Member yeahyeah!
Join Date: Mar 2010
Location: center of the world
Posts: 1,862
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bell'articolo, moolto interessante!!
e grazie per la traduzione, ottimo lavoro!
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#9 |
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Lady grower
Join Date: Sep 2009
Location: we all live in a yellow submarine
Posts: 1,220
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ecccheccccaccccchio....una volta che ti meriti davvero reputazione, anche se per un thread vecchio...
You must spread some Reputation around before giving it to zomboweed again.
e dire che la rep per le cazzate riesco sempre a dartela... ![]()
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"The greatest service which can be rendered any country is to add a useful plant to its culture" Thomas Jefferson CBT |
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#10 |
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HardCore Grower
Join Date: Apr 2010
Location: Under the leaning tower
Posts: 426
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Thanks! lettura davvero interessante!
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